Nella mia vita non sono stata a molti festival metal, lo ammetto, e non ho, quindi, un valido metro di paragone. Ma vorrei che il Summer Breeze diventasse una tappa fissa delle mie estati.
Arrivato quest'anno alla sua ventesima edizione, si tiene per quattro giorni a metà agosto a Dinkelsbuhl, paesino medievale sulla Romantic Strasse che una volta all'anno si ritrova invaso da metallari.
La mia prima volta, su consiglio di un amico, è stata nel 2015. E quest'anno, viste le coincidenze logistico-territoriali, ho replicato.
Quello che mi stupisce ogni volta non è solo la musica, ma è l'atmosfera, le persone, l'organizzazione e, ovviamente, il cibo.
Fuori dall'area del festival c'è un area camping immensa, con una zona chiamata Green Camping, dove, dopo la mezzanotte, vige l'obbligo di silenzio (!).
Nei ben tre palchi (oltre al Circus Stage esterno e coperto), i concerti iniziano ogni giorno alle 11 e proseguono fino a circa le tre di notte.
Ammetto che il bill del 2015 aveva attirato molto di più la mia curiosità (Be'lakor, Agalloch, Opeth, Bloodbath, Paradise Lost tra gli altri). Eppure anche quest'anno ci sono stati nomi giganti, tra tutti i Megadeath e Korn, gruppi che non potevo perdermi - Dark Tranquillity, Nile, Amon Amarth con doppio show non previsto la prima sera - e gruppi che non vedevo l'ora di sentire - Tesseract, White Chapel, Hatebreed.
La prima sera inaspettato show degli Amon Amarth, che in occasione del ventesimo anniversario di un festival che li ha visti spesso e volentieri protagonisti, hanno suonato a sorpresa anche nella serata di apertura - oltre che sul Main Stage la sera seguente.
Mi sono massacrata le ginocchia con i While She Sleeps ed i Whitechapel.
Ho deciso che i Long Distance Calling potrebbero entrare nella mia top ten delle band preferite del 2017.
Ho adorato i Tesseract, che conoscevo - errore mio - solo di nome.
I Dark Tranquillity sono sempre una certezza per quanto mi riguarda. Mikael Stanne per me incarna la quintessenza della gioia e della bontà , e vederlo fare crowd sorfing dal main stage con migliaia di persone non ha prezzo.
Ho rischiato di diventare una cosa sola con una transenna pur di stare sotto il palco con i Korn. Nastalgica me, se lo volete. Ma è il loro terzo concerto che vedo dalla reunion e ogni volta mi diverso tantissimo.
La prima sera inaspettato show degli Amon Amarth, che in occasione del ventesimo anniversario di un festival che li ha visti spesso e volentieri protagonisti, hanno suonato a sorpresa anche nella serata di apertura - oltre che sul Main Stage la sera seguente.
Mi sono massacrata le ginocchia con i While She Sleeps ed i Whitechapel.
Ho deciso che i Long Distance Calling potrebbero entrare nella mia top ten delle band preferite del 2017.
Ho adorato i Tesseract, che conoscevo - errore mio - solo di nome.
I Dark Tranquillity sono sempre una certezza per quanto mi riguarda. Mikael Stanne per me incarna la quintessenza della gioia e della bontà , e vederlo fare crowd sorfing dal main stage con migliaia di persone non ha prezzo.
Ho rischiato di diventare una cosa sola con una transenna pur di stare sotto il palco con i Korn. Nastalgica me, se lo volete. Ma è il loro terzo concerto che vedo dalla reunion e ogni volta mi diverso tantissimo.
La varietà e l'offerta all'interno dell'area del festival è incredibile. Ogni volta mi stupisco perchè, memore delle mie esperienze italiane, mi aspetto file interminabili per una rustichella congelata.
E invece mi trovo a scegliere tra cibo cinese, vegano, pizzeria, krautwurst come se piovesse, gelato, crepes, chili e hamburger con tanto di unicorno in omaggio.
Tralasciando l'hamburger con unicorno, due sono i miei preferiti di quest'anno.
E invece mi trovo a scegliere tra cibo cinese, vegano, pizzeria, krautwurst come se piovesse, gelato, crepes, chili e hamburger con tanto di unicorno in omaggio.
Tralasciando l'hamburger con unicorno, due sono i miei preferiti di quest'anno.
So che questa foto è l'incubo di ogni vegetariano, ma non posso negare che il loro panino con carne di maiale arrostita al momento è asssolutamente spettacolare, anche se mangiato in piedi, al freddo e cercando di ripararmi da diluvio universare che ci è piobato addosso il venerdì sera.
Tra l'altro, sono quasi sicura che quel macchinario l'abbiano costruito loro...
Tra l'altro, sono quasi sicura che quel macchinario l'abbiano costruito loro...
Il Barbarenspiesse,invece, è uno spiedino di carne e pane, carne che avvolge il pane e pane che avvolge la carne. Pane che credo venga in qualche strano modo fritto...
Da notare che se riempi la loro tessera fedeltà ne puoi avere uno in omaggio.
Altro oggetto di culto del Summer Breeze sono i bicchieri della birra. Ogni anno ne viene stampato uno con il logo e il bill. E quest'anno, per la mia felicità , in occasione del ventesimo anniversario erano disponibili i bicchieri di tutti gli anni passati. Alla ricerca di quelli che mi mancavano, sono riusciuta a fare un buon passo in avanti nella mia collezione.
Se vi ho incuriosito almeno un pochino, la prevendita dei biglietti per l'edizione 2018 è già aperta.
Cheers!

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